Duo Fisarmonca - Mandoloncello

Francesco Palazzo - Mauro Squillante

 


                                                                                                                                                                                                               foto di Vittoriana Di Grazia

 

Il duo mandoloncello - fisarmonica nasce dal desiderio di recuperare un antico binomio strumentale della tradizione culturale popolare, contadina, rurale, soprattutto italiana.

Questo duo strumentale viene riproposto, vivificato e arricchito da variegate influenze musicali, attraverso il background culturale di due importanti professionisti dei due strumenti.

Il desiderio è quello di recuperare un idioma strumentale, attraverso una ricerca filologica e musicologica, storica e stilistica. Quindi un lavoro che va contro la contaminazione dei generi, ma cerca la radice, l'origine, così come può essere l'operazione di un poeta o un letterato nei confronti di una lingua dialettale.

L'originalità e l'autenticità della musica popolare, colta nel suo contesto socio-antropologico, rappresenta l'espressione dell'anima di un popolo che si realizza anche nell'utilizzo di alcuni specifici strumenti musicali.

In questo contesto, la fisarmonica e il mandolino rappresentano indubbiamente due "arnesi" privilegiati rispetto alle esigenze dei musici animatori di feste paesane, di momenti conviviali pubblici e privati (per la loro duttilità musicale, per la possibilità di essere trasportati facilmente all'interno di piccole custodie o borse o addirittura fasciate in grandi fazzoletti, per la accessibilità anche economica, rispetto ad altri strumenti più costosi); musici capaci di perpetrare preziose e antiche tradizioni orali, non scritte.

Il repertorio spazia da brani dal carattere fortemente etnico a brani più popolari; da musiche originali a musiche arrangiate (come avviene appunto in tutte le tradizioni popolari); da nuove composizioni ispirate a temi e memorie popolari, a brani antichi di secoli (come alcune tarantelle del '700, di tradizione borbonica) per finire con brani di tradizione Romanì, da secoli radicata anche nel nostro territorio, come nella maggior parte dei paesi europei.

Un repertorio non mediato da intellettualismi e strutture culturali fortemente "informate", ma genuino e autentico, come una volta erano i prodotti della terra.  

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The duo mandocello - accordion comes from the desire to recover an ancient combination of instrumental folk cultural tradition, rural, mostly Italian.

This instrumental duo is repeated, enlivened and enriched by diverse musical influences, through the cultural background of two important professionals of the two instruments.

Il desire is to retrieve an instrumental idiom, through a philological research and musicological, historical, and stylistic. So a job that goes against the contamination of genres, but look for the root, origin, as well as the operation can be a poet or a writer against a dialect.

The originality and authenticity of folk music, picked out in its socio-anthropological, represents the expression of the soul of a people which is also made use of specific musical instruments.

In this context, the accordion and mandolin are undoubtedly two "tools" have priority over the needs of musicians, entertainers festivals, social occasions of public and private (for their musical versatility, the ability to be transported easily within small boxes or bags or even wrapped in large handkerchiefs, also for the economic accessibility compared to other more expensive), musicians are able to commit to memory precious and ancient oral traditions, unwritten.

The repertoire ranges from songs with a strong penchant for ethnic songs and popular, with music arranged by original music (as happens in all traditions) with new compositions inspired by popular themes and memories, a centuries-old songs (like some tarantella of 700, Bourbon tradition) and ending with songs of Romany tradition, rooted for centuries in our land, as in most European countries.

A repertoire not mediated by intellectualism and cultural structures strongly "informed", but genuine and authentic, as they once were the products of the earth.

 

 

audio samples:

Riccardo Tesi (arr. F. Palazzo): Fulmine

Nino Rota (arr. L. Morleo/F. Palazzo): Rota Suite

Alexian Spinelli: A briglie sciolte

 

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